50cc Racing Technology – Italiano

Per quale motivo costruire un motore di 50cc e perché costruirlo così?

Non riteniamo che le scelte tecniche di togliere il due tempi dalle competizioni sia una scelta corretta. Il 2 tempi è un motore stupendo che attira l’entusiasmo di tanti ragazzi che cominciano a fare le prime esperienze sui  propri motorini o scooter , la prima scuola per cominciare a capirne qualcosa con i pochi soldi che si hanno a quell’età.

Le gare con motori di 50 cc sono possibili, ma purtroppo oggi non esiste un motore per poter preparare un mezzo adatto a queste competizioni.  I prodotti di  serie sono troppo lontani dalle caratteristiche e, pur spendendoci soldi e tempo, hanno comunque dei limiti tecnici molto grandi.

L’unica possibilità che c’è oggi di spendere poco e di potersi divertire correndo è quella di ritornare indietro nel tempo e rifare nascere la 50 cc , ma vi è il problema che non esiste un motore adeguato (come ad esempio  in passato vi era il motore Kreidler): da qua è nata l’idea di costruire questo motore, ma costruirlo con una filosofia ben pensata e una logica ben definita.

1° punto:
il motore nasce utilizzando il più possibile parti interne commerciali o già prodotte da diverse aziende: questo permette di avere una scelta maggiore e (grazie alla concorrenza) avere un prezzo di acquisto più basso per le parti (es. parti cambio, albero motore, pistoni, cilindri,  teste,  ecc,)

2° punto:
il  motore non ha il cambio estraibile: si sarebbe potuto fare ma ciò  avrebbe aumentato i costi, non di tanto ma essi sarebbero stati superiori. A quelli che chiedono per quale motivo il disco rotante non è stato messo posteriormente, la risposta è che questa soluzione avrebbe aumentato notevolmente i costi. Se poi qualcuno desidererà creare un motore di questo tipo potrà tranquillamente acquistare un motore a valvola lamellare e fare l’applicazione del disco posteriore. Se a qualcuno verrà questa idea ne saremo ben felici.

3° punto:
il motore nasce in due versioni: DISCO ROTANTE e VALVOLA LAMELLARE.  Ogni tipologia ha i propri vantaggi e svantaggi . E stata una nostra scelta quella di lasciare agli appassionati, ai meccanici, ai tecnici e a chi si avvicina per la prima volta ad un motore la possibilità di scegliere il motore con la tipologia che più gli piace.

4° punto:
il motore sarà venduto in scatola di montaggio. Il fatto che la DEA  renda disponibile anche alcune parti interne del motore è un aiuto per chi è meno esperto e non ha la possibilità di costruirsele ma non obbliga nessuno ad acquistarle. Per esempio,  gli alberi motore DEA saranno realizzati con fori per eseguire la bilanciatura, ma i fori saranno lasciati vuoti ed ogni persona potrà bilanciarli come preferisce

5° punto:
Per alcune parti, verranno rilasciati disegni sul come modificare le parti standard da adattare al motore. Questo permetterà di non doverli obbligatoriamente acquistare da DEA, risparmiando denaro  e divertendosi a modificare in proprio queste parti.

6° punto:
Sul sito troverete presto foto e link dei particolari che si possono montare su questo motore (o, per lo meno, quelli delle aziende che hanno avuto interesse  a comparire nella nostra pagina). L’acquisto non dovrà obbligatoriamente passare da noi ma potrete contattare direttamente queste aziende

7° punto:
Carburatori , CDI, scarichi saranno disponibili anche come prodotto DEA.

8° punto:
In questa prima fase DEA non produrrà il cilindro: realizzare un tale prodotto in pochi esemplari avrebbe un costo troppo alto per la filosofia per cui è nato il progetto e diventerebbe un bene che solo pochi potrebbero acquistare (e non è quello che desidera DEA).

9° punto:
Il motore a disco rotante avrà un costo maggiore rispetto a quello valvola lamellare in quanto e composto da un numero maggiore di parti. Il costo del motore non potrà essere pari a quello di un motore di serie in quanto i carter vengono lavorati dal pieno.

10° punto:
Si sta valutando la realizzazione di un telaio sempre ad un prezzo interessante. Inizialmente per il 2013 si tratterà solo di telaio e forcellone nudo senza sovrastrutture (che realizzerà chi assemblerà la moto).

11° punto:
Desideriamo dare spazio all’inventiva: non vogliamo un campionato con tutte le moto uguali.

12° punto:
Desideriamo dare le parti fondamentali che servono per poter partire.

13° punto
Ci auguriamo che gruppi di ragazzi, università e scuole possano entrare in queste gare, facendo ricerca e divertendosi.

 

Esiste la possibilità che qualcuno organizzi dei campionati e trofei 50cc il prossimo anno in Europa, cercheremo con queste persone di chiarire alcuni punti per noi fondamentali affinché ci sia a queste gare un folto numero di partecipanti nonostante la situazione economica mondiale non proprio favorevole. Vi terremo informati sugli sviluppi futuri.

PER ORDINARE, basta scaricare il modulo cliccando qui, compilarlo con i vostri dettagli e mandarcelo all’email dea@dea-engineering.com, oppure inviarcelo per fax al numero indicato nel modulo.

Se avete altre domande, mandateci pure una email allo stesso indirizzo, saremo lieti di rispondervi.

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